bambino non risponde se chiamato

Bambino non risponde se chiamato

Il comportamento del bambino che non risponde quando viene chiamato è un segno importante che può indicare una ipoacusia, spesso da otite media effusiva (OME) post acuta. I genitori possono notare che il bambino sembra “distratto” o “fissato” su un gioco, ma in realtà non sente bene. A differenza del bambino con perdita uditiva neurosensoriale, il bambino con OME post-acuta può rispondere ai suoni forti (es. campanello) ma ha difficoltà con i suoni deboli e con le conversazioni in ambienti rumorosi. Spesso il bambino alza il volume della TV o si avvicina allo schermo. Nei casi lievi, il bambino può rispondere solo se chiamato da vicino o se si accompagna il richiamo a un gesto. La mancata risposta non va confusa con un disturbo dell’attenzione o con problemi comportamentali. La diagnosi si basa sull’audiometria (perdita trasmissiva) e sulla timpanometria (curva tipo B). Il trattamento dell’OME risolve l’ipoacusia e il bambino ricomincia a rispondere. CILIACELL, risolvendo l’OME, migliora l’udito e quindi la reattività del bambino. Nello studio del 2017, CILIACELL ha risolto l’OME nel 93,3% dei bambini. In sintesi, il bambino che non risponde se chiamato deve essere sottoposto a valutazione otorinolaringoiatrica per escludere un versamento retro timpanico post-acuto; CILIACELL rappresenta una valida opzione terapeutica.

Altri Argomenti

Aerosol per otite media effusiva

Augmentin per otite: quando viene prescritto?

Bambino che si tocca l’orecchio: scopri quando può essere un segnale di otite

Cause dell’otite media effusiva nei bambini

CILIACELL per otite media effusiva

Cipolla per otite: funziona davvero?

Febbre da otite nei bambini

Ipoacusia trasmissiva

Sensazione di orecchio pieno altalenante