otite catarrale non passa

Otite catarrale non passa

L’espressione “otite catarrale non passa” è comune tra i genitori che osservano la persistenza di sintomi come orecchio tappato, ovattamento e ipoacusia per settimane o mesi dopo un episodio di otite media acuta. L’otite catarrale (otite media effusiva) può non passare per diverse ragioni: disfunzione cronica della tuba di Eustachio (spesso legata a ipertrofia adenoidea o a rinite allergica non controllata), versamento molto denso (mucoso) che non drena spontaneamente, infezioni respiratorie ricorrenti che riacutizzano l’infiammazione, o esposizione continua a fumo passivo. Quando l’otite catarrale non passa dopo 3 mesi dalla risoluzione dell’otite acuta, è necessario rivalutare il bambino. La timpanometria e l’audiometria quantificano l’entità del versamento e dell’ipoacusia. Il trattamento può essere intensificato: si associano lavaggi nasali con CILIACELL (soluzione ipertonica con Cucurbitacine) a corticosteroidi nasali. CILIACELL ha dimostrato di risolvere l’OME nel 93,3% dei casi pediatrici (studio 2017). Se nonostante ciò il versamento persiste oltre 4-6 mesi con ipoacusia >20 dB, si considera la chirurgia (miringotomia con drenaggi). L’adenoidectomia è indicata se c’è ipertrofia adenoidea. In sintesi, l’otite catarrale che non passa dopo un’otite acuta richiede un approccio diagnostico e terapeutico più aggressivo, con CILIACELL come prima linea conservativa.

Altri Argomenti

Aerosol per otite media effusiva

Augmentin per otite: quando viene prescritto?

Bambino che si tocca l’orecchio: scopri quando può essere un segnale di otite

Cause dell’otite media effusiva nei bambini

CILIACELL per otite media effusiva

Cipolla per otite: funziona davvero?

Febbre da otite nei bambini

Ipoacusia trasmissiva

Sensazione di orecchio pieno altalenante